mercoledì 12 dicembre 2018
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#CuoreAlCentro: l’incontro nazionale dei volontari Anpas

Fonte: www.anpas.org

Si è concluso tra l’entusiasmo e la commozione di migliaia di volontari Anpas provenienti dalle pubbliche assistenze d’Italia, l’incontro nazionale dei volontari Anpas intervenuti in Centro Italia in seguito alle emergenze sisma 2016-2017

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Chi fa volontariato di protezione civile lo fa in un forza libera e organizzata che concorre al miglioramento della vita delle persone”: è una delle caratteristiche del nuovo codice della Protezione Civile che ha annunciato Roberto Giarola (Dipartimento Protezione Civile) dal palco dell’Obihall, una frase che il Dipartimento ha fortemente voluto.

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“Grazie a tutti gli amici di Anpas. Al ringraziamento del Capo Dipartimento Angelo Borrelli aggiungo un pensiero: quanta strada è stata fatta nel nostro paese per consolidare e migliorare il sistema di protezione civile e la vostra presenza è il segno di questa strada. Un sistema che è cresciuto tanto nell’attenzione e nella cura. La riforma di Protezione civile non volevamo farla da sola: abbiamo cercato di creare il senso del valore dell’attività e del vostro impegno e se abbiamo fatto questa strada è perché non contano i volontari in generale: contano le persone che stanno dentro quelle divise, contate voi e se non ci foste voi non sarebbe la stessa cosa” ha concluso Giarola.

Cuore al CentroPrima dell’intervento di Giarola, presente all’evento con Massimo La Pietra (dirigente Servizio Volontariato, Ufficio I Volontariato e Risodse del Servizio Nazionale Diaprtimento Protezione Civile), i saluti istituzionali di Alessia Bettini (assessora all’ambiente del Comune di Firenze con delega alla protezione civile) e Federica Fratoni (assessora regionale all’ambiente con delega alla protezione civile). Commosso l’intervento di Francesco Colosi, assessore alle politiche sociali del comune di Tolentino: “per noi il terremoto è stato quello della domenica mattina alle 740. La cosa più importante e che è emozionante è che ci siamo stretti tutti per mano. Siamo una bella comunità. Da qui si riparte per ricominciare più forti di prima: grazie per le emozioni che ci state facendo passare.

Cuore al Centro: un intervento lungo sei mesi. L’intervento in Centro Italia ha visto la partecipazione complessiva di 2771 volontari appartenenti a 394 pubbliche assistenze Anpas. Un impegno che dal soccorso all’assistenza è durato sei mesi. “È bellissimo vedervi qui tutti insieme, da tutta Italia e riabbracciarvi” ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “È proprio vero quello che c’è scritto sullo striscione: IO SONO PERCHÈ NOI SIAMO

Egidio Pelagatti, responsabile operativo protezione civile: “Un grande grazie perché oggi ho rivisto tutti i campi e tutti i contingenti. Oggi il nostro movimento è migliorato: siamo molto piu professionali”.

Carmine Lizza, responsabile protezione civile Anpas, ha invitato sul palco Lea, trovatella di Amatrice e adottata da Nicola (volontario Anpas Veneto): “Sono passati otto anni dall’altra giornata per l’aquila. abbiamo migliorato la nostra capacità di risposta. Abbiamo fatto un importante discorso per la capacità di prevenzione. Oggi nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Belice è importante ribadire il ruolo della prevenzione, non solo dell’intervento di protezione civile”

Marco Agostini, vicepresidente Anpas Toscana ha ringraziato i volontari intervenuti anche in riferimento all’ultima alluvione di Livorno: “da ieri il volontariato di protezione civile ha invaso Firenze  e la Toscana. Ci tengo a farvi un ringraziamento per l’impegno dato nelle ultime emergenze e soprattutto grazie ai volontari che hanno garantito i servizi mentre voi eravate sull’emergenza”.

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Il futuro di Amatrice: la casa della Montagna. L’evento, condotto da Daniela Morozzi, ha visto anche il concerto del Coro della Martinella che, con canti della montagna ha creato l’atmosfera ideale per presentare il progetto Casa della Montagna di Amatrice, che vede coinvolti Anpas e CAI nel creare una struttura che abbia valenza sul territorio, un presidio funzionale per il volontariato ma anche per gli amanti della montagna. Anpas ha cofinanziato con il CAI la realizzazione della casa dellamontagna raccogliendo al momento 459.140 euro. Durante la presentazione del progetto anche la firma del protocollo di intesa tra ANPAS e CAI.

Il ricordo. Insieme al ricordo alle vittime della sequenza sismica dello scorso anno, Anpas ha ricordato Alessandro Moni e Marco Mucciarelli, due persone che hanno dato un contribuito importante allo sviluppo del volontariato di protezione civile.

Le premiazioni del torneo RCP. Insieme alla consegna degli attestati di partecipazione all’emergenza in Centro Italia a tutte le associazioni e ai volontari intervenuti, sul palco le premiazioni del torneo RCP svoltosi al Reas nell’ottobre 2017.

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Al termine dell’evento, si è tenuta l’inaugurazione dei nuovi mezzi della Colonna di Protezione Civile Anpas (acquistati col contributo del Dipartimento di Protezione Civile)

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