mercoledì 12 dicembre 2018
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Scandicci, nelle scuole riscaldamento acceso dal 2 novembre: impianti telecontrollati h24

Impianti di riscaldamento telegestiti e telecontrollati a distanza 24 ore su 24 in tutte le scuole d’infanzia, primarie e medie, nei nidi, nei centri gioco cittadini e negli edifici comunali di Scandicci (in tutto 36 edifici), con caldaie a metano di nuova generazione (nel 95 percento dei casi a condensazione).

scuole scandicci

L’accensione del riscaldamento nelle scuole cittadine e nei servizi educativi per l’infanzia è fissato per giovedì 2 novembre 2017: in questo anno scolastico vengono attivati fin da subito i sistemi di controllo remoto del funzionamento del riscaldamento in tutti i plessi, con la possibilità di conoscere istantaneamente le temperature di ogni ambiente, di verificare l’assenza di guasti e in caso di eventuali problemi di intervenire prontamente.

Per la prima volta l’anno termico parte anche con l’accensione di caldaie unicamente alimentate a metano, con particolare attenzione al risparmio energetico e all’abbattimento degli inquinanti in atmosfera: fin da subito sono infatti attive anche le tredici nuove centrali termiche di ultima generazione, con consumi ed emissioni abbattuti di circa il 40 percento rispetto ai vecchi impianti, installate nella prima parte del 2017 in dodici scuole e al Teatro Studio.

“La continua attenzione alla qualità degli ambienti nelle nostre scuole è una priorità dell’Amministrazione Comunale – dice l’assessora alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye – l’obiettivo è incrementare sempre più il confort nelle aule scolastiche per alunni, studenti e insegnanti impegnati nelle attività didattiche. L’accensione ufficiale del 2 novembre è stata anticipata da un periodo di prove e collaudi necessari ad accertare il buon funzionamento degli impianti in tutte le scuole”.

I lavori per le tredici nuove centrali termiche effettuati nei mesi scorsi hanno comportato un investimento di circa 1,5 milioni di euro non a carico del Comune (che tuttavia si ritrova possessore dei nuovi impianti) e hanno riguardato il nido Staccia Buratta in via Duprè, le materne Mirò in via del Molin Nuovo, Rinaldi e Marciola, le primarie Marconi, Dino Campana, 25 Aprile, Pettini, Pertini, le tre scuole secondarie di primo grado Fermi, Rodari e Spinelli e il Teatro Studio Mila Pieralli. Gli interventri sono stati effettuati nel corso del secondo anno termico dal soggetto che ha in carico la gestione del calore negli edifici comunali di Scandicci (per 6 anni complessivi) dal 2015, anno dell’adesione dell’Amministrazione Comunale alla convenzione di Consip, che con gara ha affidato il servizio su scala regionale al Consorzio nazionale servizi Cns.

“Quest’anno scolastico parte con tutte le scuole primarie e medie cittadine dotate di caldaie di ultima generazione ad alto risparmio energetico, così come la maggior parte dei nidi e delle materne – dice l’assessore alle Opere pubbliche e Vicesindaco Andrea Giorgi – grazie agli interventi condotti dal soggetto gestore nella prima parte del 2017 e ad una prima parte di interventi che sono stati effettuati direttamente dal Comune negli ultimi anni. La scelta delle strutture da dotare con le ultime centrali termiche è stata fatta in collaborazione con il nostro ufficio Impianti”.

Caldaie di ultima generazione significano anche un taglio alla spesa per il metano: in base alla convenzione, infatti, il gestore deve ottenere un risparmio del 20% dei consumi complessivi, che dal secondo anno di gestione viene diviso a metà con il Comune che avrà uno sconto sul canone pari al 10%.

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