mercoledì 28 giugno 2017
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Integrazione Sociale “HUMANITAS”

interazione-humanitasAccompagneranno gli anziani a fare le visite mediche o a fare la spesa, faranno i turni sulle ambulanze, forniranno assistenza ai disabili e svolgeranno attività di protezione civile.

Sarà questo il fulcro centrale di Humanitas, un progetto pilota promosso da Anpas Toscana in collaborazione con la P. A. Humanitas Scandicci, la P. A. Croce Azzurra Pontassieve, la P. A. L’avvenire Sez. Vaino, la Coop Pane & Rose, l’ong Oxfam e Arci, che prevede il coinvolgimento in attività di carattere sociale di alcuni richiedenti asilo presenti sul territorio fiorentino. Attività che permetteranno ai beneficiari di ricambiare la solidarietà con la solidarietà. Un concetto non scontato, per anni quasi tabù, ma che consentirà agli ospiti stranieri accolti sul territorio italiano di contraccambiare l’ospitalità ricevuta attraverso il loro impegno nella realizzazione delle attività di volontariato promosse dai soggetti del terzo settore.

Gli Obiettivi di Humanitas

Il progetto punta ad implementare percorsi volti a favorire l’interazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati con il contesto socio-territoriale che li accoglie, permettendogli di acquisire una funzione partecipativa sociale attiva.

Dopo la prima fase di pura accoglienza i migranti coinvolti hanno iniziato, in via sperimentale, un percorso di formazione presso le associazioni aderenti. Affiancati e seguiti da tutor abilitati, i richiedenti asilo per un periodo complessivo di quattordici settimane, prenderanno parte ad un processo formativo che prevede incontri di formazione generale sul ruolo del volontariato e sul funzionamento del mondo del lavoro, arricchito da momenti di formazione specifica volti a far ottenere, previo superamento di un esame finale, anche l’abilitazione di soccorritori di livello base. Terminato il periodo formativo saranno quindi impiegati nella realizzazione delle attività di volontariato, che se in rete con quelle degli altri soggetti, opportunamente progettate e gestite, possono rappresentare il primo momento per l’integrazione sociale e un possibile inserimento lavorativo. 

Presso la P. A. Humanitas di Scandicci, da settembre e fino a dicembre 2016, saranno presenti tre ragazzi provenienti dal Ghana, ospiti del centro accoglienza Oxfam di Firenze, che hanno già avviato le pratiche per chiedere la protezione internazionale allo Stato Italiano.