martedì 24 aprile 2018
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Norcia, un anno dopo e l’odore dei pasti sotto la neve. La storia di Daniele, volontario Humanitas

Fonte: blog.ilgiornaledellaprotezionecivile.it

Grazie alla possibilità data dal Servizio Civile per poter partecipare alle attività di emergenza di Protezione Civile, ho potuto partecipare al XIII contingente Anpas al campo base a Norcia.  Questa esperienza è stata la più impegnativa, moralmente e fisicamente, per la gravità dell’evento e per le condizioni meteo avverse.

Il campo è durato una settimana, dove ho potuto constatare lo spirito del volontariato che lega e crea fratellanze, indissolubili nel tempo, anche tra persone lontane geograficamente. Queste cinque foto sono state scelte, perché rispecchiano l’attività di Anpas al campo base di Norcia.

Nello specifico io mi occupavo della consegna dei pasti a domicilio alle famiglie isolate, o come venivano chiamate nel gergo tecnico le “case sparse”.

Nel mio naso rimarrà sempre l’odore che si creava in macchina ogni giorno che portavo i pasti, sotto la neve, in mezzo al ghiaccio, l’odore di una speranza, un aiuto che ognuno di noi ha profuso in quella settimana.

Alcune volte poteva arrivare un po più tiepido il pasto, ma comunque la gratificazione e il sorriso delle persone a cui lo portavo era impagabile.

Di Daniele Santabarbara, volontario Anpas 
Humanitas Scandicci-Anpas Toscana  

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