martedì 26 settembre 2017
Home / Comunicati e Rassegna Stampa / Come il soccorritore può riconoscere la malaria? Approfondimenti e procedure generali di prevenzione

Come il soccorritore può riconoscere la malaria? Approfondimenti e procedure generali di prevenzione

Fonte: www.emergency-live.com

La malaria è una malattia infettiva che si trasmette tramite vettori di trasporto, come le zanzare. Cerchiamo di capire come il soccorritore può riconoscerla e quali sono i problemi principali da affrontare durante un trasporto. Esistono diverse aree malariche in Italia, che dopo trent’anni potrebbero tornare a vivere situazioni complesse.

gettyimages-481231892-kuyh-u43360843156350hwb-590x445corriere-web-sezioni_414x310_MTRENTO – La malaria è una malattia infettiva tornata a fare paura in questi giorni dopo la tragica morte di una bambina di 4 anni, ricoverata prima all’ospedale “Santa Chiara” di Trento e poi, dopo il peggiornamento della situazione clinica, spostata in urgenza a Brescia, dove è deceduta.

A causare la malaria è un parassita, il plasmodio, che si trasmette tramite le ghiandole salivari delle zanzare femmine anopheles o atroparvus. Queste zanzare erano presenti in Italia in molte zone fino agli anni sessanta. E’ da segnalare però – dato che il caso di trasmissione è avvenuto in ospedale – che un’altra forma di contagio della malaria è il sangue. E’ infatti possibile che sangue infetto durante le trasfusioni venga a contatto per incidenti o per malattie, fra i diversi pazienti. Esiste infine la possibilità che la malaria sia trasmessa per via transplacentare o durante viaggi, nel contagio cosiddetto da “aeroporto” ovvero quando zanzare infette che provengono da paesi epidemici infettano persone provenienti da altri paesi non soggetti normalmente all’epidemia.

 

Continua a leggere su www.emergency-live.com

Salva

Controlla anche

liberi di pedalare

‘Liberi di pedalare’: pedalata sui sentieri della memoria

Liberi di Pedalare’, l’iniziativa fissata per domenica 17 settembre 2017 tra Signa, Lastra a Signa, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *