venerdì 24 novembre 2017
Home / Comunicati e Rassegna Stampa / Tumore al seno, Careggi al quarto posto in Italia per numero di casi trattati

Tumore al seno, Careggi al quarto posto in Italia per numero di casi trattati

L’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze ottiene il quarto posto in Italia per il maggior numero di casi trattati nella patologia oncologica del seno.

A stilare la classifica è stato Doveecomemicuro.it, il primo motore di ricerca che aiuta i cittadini nella scelta della migliore struttura sanitaria, in tutti i campi della salute incluse visite e liste d’attesa.

careggi

La piattaforma offre a tutte le donne la possibilità di confrontare e scegliere le strutture in cui prenotare una mammografia o un’ecografia in base ai tempi d’attesa, l’esperienza della struttura e i giudizi degli utenti: un servizio che vuole favorire l’accessibilità alle cure anche per incentivare le diagnosi precoci del tumore al seno.

Nel 2016 in Italia le diagnosi sono state 50mila e nell’arco della vita questa neoplasia interessa 1 donna su 8. La buona notizia però è che negli ultimi 20 anni i tassi di guarigione sono raddoppiati e questo è stato possibile grazie alle diagnosi precoci e al miglioramento delle terapie.

Considerando oltre 1300 strutture ospedaliere pubbliche e private e oltre 700 strutture territoriali (poliambulatori, centri diagnostici, case della salute, centri specialistici), Doveecomemicuro.it ha esaminato le migliori strutture per la cura del tumore al seno su tutto il territorio nazionale.

L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano si conferma ancora una volta al primo posto un’eccellenza nel campo della cura del tumore al seno. Nelle posizioni successive: l’Istituto Nazionale dei Tumori a Milano, l’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna a Torino, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi a Firenze e l’Istituto Clinico Humanitas a Milano

Controlla anche

Conferenza stampa Medico Subito 1

A Scandicci arriva Medico subito, il nuovo servizio di Rete Pas

Fonte: www.gonews.it Una quarantina di patologie trattabili, sei medici con un percorso formativo specifico, un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *